Condividi:

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email

Esplora:

IL TERRITORIO CHE ACCOGLIE. ESPERIENZE A CONFRONTO SU IMMIGRAZIONE ED INTEGRAZIONE. Di Gennaro Grimolizzi.

A Potenza il meeting del progetto In.To.Eu. in vista dell’incontro internazionale di Teruel (Spagna)

Il territorio che accoglie. Esperienze a confronto su immigrazione ed integrazione

Esponenti delle Istituzioni, delle associazioni e della società civile discuteranno per condividere proposte

“Interazione e dialogo con i cittadini del territorio che accoglie”. E’ questo il titolo del del meeting locale in programma a Potenza il 28 aprile per aprire un confronto a più voci su accoglienza ed integrazione dei cittadini extracomunitari che arrivano in Italia. L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività del Progetto IN.TO.EU. (INclusive TOwns in action for a shared EUropean strategy of inclusion), che vede capofila il Comune di Palazzo San Gervasio (Pz). Il partenariato, coordinato da Palazzo San Gervasio, è costituto dai Comuni di Durazzo (Albania) ed Ancient Olympia (Grecia) e dalla Provincia di Teruel (Spagna). La proposta della città lucana si è posizionata lo scorso anno quinta in una graduatoria di dodici progetti finalisti provenienti da tutta Europa all’interno del programma “Europa per i cittadini”.

“Il Comune di Palazzo San Gervasio – commenta il sindaco Michele Mastro – è impegnato non solo a livello locale per affrontare, grazie a tutti gli strumenti messi a disposizione dall’Europa, le numerose questioni connesse all’immigrazione e all’integrazione dei cittadini stranieri. Siamo convinti che l’integrazione possa realizzarsi consentendo ai cittadini extracomunitari condizioni di vita dignitose, lavoro e partecipazione alla vita delle nostre comunità”.

Il meeting di Potenza intende elaborare buone pratiche adottate in Basilicata in riferimento a come i territori e le popolazioni si approcciano al tema dell’immigrazione e all’integrazione dei cittadini extracomunitari.

Queste pratiche serviranno da piattaforma tematica da condividere in vista dell’incontro internazionale che si terrà a Teruel dal 17 al 19 maggio prossimo. I contributi più significativi verranno inseriti in una pubblicazione finale alla conclusione del progetto.

IN.TO.EU., partito nel febbraio del 2016, mira a rafforzare la cooperazione tra realtà europee differenti, ma ugualmente impegnate sul tema dell’immigrazione, al fine di attivare un dialogo e formulare proposte innovative. In quest’ottica si intendono sviluppare politiche lavorative ed integrative sui territori ed aprire dei focus dedicati agli strumenti e agli approcci per la prima accoglienza (sanità ed aspetti sociali), al ruolo delle istituzioni e dei soggetti privati, all’interazione e al dialogo con i cittadini del territorio su cui si stanziano gli immigrati. Il tema dell’immigrazione richiede un nuovo approccio per la proposizione di un modello innovativo, innescando un processo virtuoso di coinvolgimento dei cittadini extracomunitari con l’interazione costante tra pubblico e privato.

La Commissione Europea ha riconosciuto che il fenomeno migratorio è diventato sempre più complesso e ha presentato nel 2015 l’Agenda Europea sulla migrazione con l’intento di dare una risposta concreta ed integrata al fenomeno. In questa direzione, allo scopo di sostenere uno dei pilastri della politica migratoria Europea, IN.TO.EU. promuove la cooperazione tra realtà locali di differenti paesi Europei. La partecipazione attiva di Palazzo San Gervasio intende portare all’attenzione internazionale l’esperienza vissuta in quel Comune, dove ogni anno centinaia di lavoratori extracomunitari si recano per prestare la loro opera in agricoltura.

Gennaro Grimolizzi

 

Condividi:

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Dai blog