Condividi:

Esplora:

LA PRIMA LEZIONE DI BRUXELLES. di Adolfo Morganti.

A botta calda e fumi ancora in aria. Mentre i canali radio bollono di analisi approssimative e di giudizi critici nei confronti della polizia belga, una prima parola utile va detta.
Proprio oggi Arduino Paniccia intervistato alla radio ha fatto notare come già per la cattura del terrorista “pentito” ci si è dovuti arrendere all’evidenza: è sempre rimasto a Bruxelles, all’interno dei quartieri in cui la popolazione è a stragrande maggioranza musulmana; e non è stato nascosto da altri terroristi, ma da una rete di rapporti familiari ed amicali d’altronde tipici della società dell’emigrazione maghrebina.
La prima lezione di Bruxelles è che il modello di gestione dell’immigrazione belga ha definitivamente mostrato la propria irrealtà. In ciò il Belgio è sempre stato molto liberale: a fronte di un’apparente pace sociale, tutto veniva accettato come necessario e fatale: la creazione di interi quartieri del centro della capitale Bruxelles (e non delle periferie, come a Parigi) a stragrande maggioranza arabo-islamica era diventata un’apparente nota di colore, da mostrare ai turisti che per la prima volta venivano in Belgio.
Parallelamente la vita delle istituzioni europee sembrava scorrere su un altro pianeta, in uno stuporoso distacco burocratico ed illuminista dalla realtà…
Ora tutto ciò è andato in fumo, lacrime e sangue. L’illusione che basti dare spazi di (relativa) prosperità economica a chiunque per vederlo trasformare in un quieto borghese europeo è morta. Il che apre immensi problemi che la cultura moderna ha volutamente rimosso.
Tutto ciò non ha nulla a che vedere con anti-islamismi idioti all’Allam. Ha a che fare con un’altra idiozia: quella, tipicamente liberale, di considerare le identità epifenomeni dell’economia, e l’Occidente il futuro dell’umanità.
Chissà che la dura lezione serva a qualcosa.

Adolfo Morganti

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dai blog

LA FOTOGRAFIA.

Nel pensiero condivisibile di Luigi Ghirri “la fotografia è testimonianza di ciò che si è veduto, ma è anche reinventare quello che si è veduto.

Leggi tutto

LIBIAMO! (?) di Franco Cardini

“Libiamo”. Così una vignetta del bravissimo Giannelli, sul “Corriere della Sera” del 26 Aprile scorso, commenta l’incontro dei “Cinque Grandi” ad Hannover del giorno prima.

Leggi tutto

GOD'S NOT DEAD.

Il film GOD’S NOT DEAD, basato su una storia vera e già campione d’incassi in America, affronta la delicatissima tematica del rapporto tra religione e

Leggi tutto

SULLA PORTA. di Paolo Zanna

Stiamo entrando, stiamo uscendo, tu ci guardi, attenta al nostro passo nel varcare la tua soglia della Speranza, dell’Attesa, della partenza e del rifugio, dell’intimità

Leggi tutto

I PETALI DEL TEMPO.

TIME FRAMES – FRAMES OF TIME Ad Albert Einstein e a tutti noi a Natale Stagioni, finestre di tempo, solco degli anni senza fine, bulbi

Leggi tutto

CHI SIAMO.

Chi siamo Domus Europa, con la sua giovane ed esperta redazione, è uno spazio di informazione indipendente dedicato all’Europa nella sua concretezza storica, identitaria, istituzionale,

Leggi tutto

ART LOBBY EUROPE .

Movimiento político para la promoción de la creación artística en Europa, haciendo lobby para fomentar la creación genuina de arte en Europa Una sentencia amarga

Leggi tutto

Palmira. di F. Cardini

Probabilmente quelli dello “Stato islamico” di al-Baghdadi ci sopravvalutano, hanno un troppo alto concetto di noi. Nella loro barbara ma lucidissima logica e nell’intento di

Leggi tutto

ANALISI DI UNA INTERVISTA*

Qui di seguito una intervista a Varoufakis, ministro delle finanze greco del governo di Tsipras nonché economista di riferimento di Syriza. L’intervista è apparsa su

Leggi tutto