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LA SECONDA GUERRA DEI TRENT’ANNI: INTERPRETAZIONI STORIOGRAFICHE. TRENTO, 14 GENNAIO 2014.

Domus Europa vi segnala

LA SECONDA GUERRA DEI TRENT’ANNI: INTERPRETAZIONI STORIOGRAFICHE

Mercoledì 14 gennaio 2015, alle 17,30, a Trento, nella Sala degli Affreschi della Biblioteca comunale (Via Roma 55) il Centro Studi sulla Storia dell’Europa Orientale e la Fondazione Museo Storico del Trentino organizzano l’incontro-dibattito “La seconda Guerra dei Trent’anni: Interpretazioni storiografiche”. Interviene Paolo Pombeni. Introduce Massimo Libardi.

Più ci si allontana dallo scoppio della Grande Guerra, più questa non appare come un unicum, ma come l’inizio di una nuova era, l’irruzione del moderno, con il suo predominio della tecnologia, l’idolatria delle masse, la nascita di nuovi linguaggi (la propaganda, il cinema, il consolidamento della fotografia), il dominio delle ideologie. La Grande Guerra appare come l’inizio di un periodo di instabilità che si concluderà con il 1945, una epoca caratterizzata dai due conflitti mondiali – entrambi delle guerre totali completamente diverse da quelle che le hanno precedute –, dalle rivoluzioni sociali e dall’ascesa delle dittature.

Per questo il periodo che va dal 1914 al 1945 viene considerato dagli storici – pur all’interno di diverse prospettive storiografiche – come un periodo unitario variamente definito “seconda guerra dei Trentuno anni” del Ventesimo secolo (Eric Hobsbawm); “la Guerra dei Trent’anni della crisi generale del Novecento” (Arno Mayer); la “guerra civile europea” (Eric Nolte).

Come scrive Hobsbawm “entrambe furono carneficine senza eguali e si lasciarono dietro le immagini degli incubi tecnologici che ossessionarono i giorni e le notti delle generazioni successive […]. Entrambe si conclusero con il crollo della civiltà e con la rivoluzione sociale in larghe regioni dell’Europa e dell’Asia. Entrambe lasciarono le nazioni belligeranti prostrate e indebolite, a eccezione degli USA, che uscirono dalle due guerre senza aver subito danni, con una maggiore ricchezza e con il ruolo di signori economici del mondo”.

Nell’incontro “La seconda Guerra dei Trent’anni: Interpretazioni storiografiche”, che si terrà a Trento mercoledì 14 gennaio, alle ore 17,30, nella Sala degli affreschi della Biblioteca comunale (Via Roma 55), verranno affrontati queste importanti interpretazioni storiografiche.

Paolo Pombeni è professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna, dove insegna “Storia dei Sistemi Politici Europei” e “Storia dell’Ordine Internazionale”. È direttore dell’Istituto Storico Italo-Germanico in Trento e del “Centro Ricerche per il Progetto Europeo” (Bologna). È stato direttore dell’Istituto di Studi Avanzati dell’Università di Bologna per il Triennio 2010-2012.

L’incontro è organizzato dal Centro Studi sulla Storia dell’Europa Orientale e dalla Fondazione Museo Storico del Trentino. Interviene Paolo Pombeni, direttore dell’Istituto Storico Italo-Germanico di Trento e del “Centro Ricerche per il Progetto Europeo” di Bologna.

L’iniziativa rientra nel programma ufficiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale per la commemorazione del centenario della Prima Guerra Mondiale.

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